Carlo Veneroni , segretario provinciale di S.u.n.i. a. , il Sindacato Unitario Nazionale Inquini ed Assegnatari ci parla del progetto di risparmio energetico realizzato nella provincia di Reggio Emilia.
A volte sembra di “ribadire l’ovvio” quando si parla di progetti o azioni concrete che potrebbero essere realizzate da tutti gli amministratori di buona volontà, forse però il punto è proprio questo, la volontà, quella volontà politica che sistematicamente manca, sembra quasi che ogni qualvolta un “nuovo” amministratore assume l’incarico di amministrare il territorio, certe idee o pratiche di buon senso “svaniscono” come neve al sole.
Viene da chiedersi perchè! Perchè ad ogni campagna elettorale i futuri amministratori proclamano ottime intenzioni che poi “travisano” nella pratica e ne fanno, di fatto, solo slogan elettorali, perchè non vengono messi in pratica o realizzati in modo parziale e non efficace, ponendo le basi per una critica su tali idee, sistemi o pratiche, che se adottate in modo corretto e completo porterebbero concreti benefici a tutti i cittadini.
Venerdi 10 Aprile, presso la sala consigliare di Cavriago, il Gruppo Val d’Enza ha replicato il successo ottenuto nel novembre 2008 con il progetto “Rifiuti Zero”. Una platea altrettanto folta ha infatti voluto cogliere l’invito dei grillini cavriaghesi, per conoscere più approfonditamente l’argomento “Fotovoltaico a Costo Zero”, punto rientrante nel programma di governo presentato alla cittadinanza dalla lista civica Cavriago 5 Stelle. Diversi ospiti, tra tecnici ambientali e progettisti, hanno dunque dissertato della nuova generazione di pannelli solari e della gestione dei costi d’installazione e manutenzione, ammortizzabili in 10-15 anni, senza tuttavia intaccare minimamente le tasche dell’utente. Questo grazie al coinvolgimento dell’amministrazione pubblica e delle cosiddette E.S.CO. (Energy Service Company), società operanti ristrutturazioni pagabili attraverso il risparmio economico derivante dalle nuove tecnologie. Si è potuto ribadire che il sole rappresenta la nostra più grande fonte energetica, soprattutto se confrontata alla sempre maggiore scarsità di risorse quali uranio e combustibili fossili. Dagli studi sono apparse subito lampanti le potenzialità energetiche del territorio della Val d’Enza, i cui abitanti potrebbero essere messi in condizione, in un prossimo futuro, di vendere essi stessi elettricità.Al termine dell’assemblea il candidato sindaco Gianluca Sassi, nell’esprimere piena soddisfazione per il risultato conseguito, ha inoltre aggiunto: “La nostra lista ha raccolto molte sottoscrizioni stasera; questo è un segnale, molto incoraggiante, del rinnovato interesse dei nostri concittadini verso un modello di progresso che sia rispettoso dell’ambiente e della nostra salute”