Ambiente
Il territorio è un bene prezioso e non bisogna svenderlo per fare cassa, puntare sulla qualità ed anche sulla quantità di ambiente naturale disponibile per la popolazione è fondamentale.
- Piantumazione ovunque di alberi e siepi, anche da frutto, in tutti i parchi pubblici;
- Aree verdi date in concessione alle famiglie per la realizzazione di orti, non solo agli anziani;
- Piantumare lungo tutte le strade principali, siepi sempre verdi per aumentare la capacità di “pulire l’aria” da parte delle piante;
- Adibire aree verdi ad uso boschivo;
Orti e nuove aree boschive permetteranno la realizzazione di percorsi didattici con le scuole primarie e dell’infanzia, che insegnino la cultura dell’ambiente realizzando direttamente con alunni e studenti vere e proprie coltivazioni sia orticole che boschive. Considerando che nel bosco si potranno piantumare arbusti da frutto oltre che alle piante tipiche del sottobosco, queste attività educative potranno essere condotte “in affiancamento” con gli assegnatari degli orti stessi, che insegnino ai più giovani e/o meno esperti come si curano e si fanno crescere le coltivazioni, trasferendo di fatto una fondamentale parte della nostra tradizione e cultura contadina alle nuove generazioni. Tale attività potrà essere identificata come ausiliaria al normale percorso scolastico e si può prevedere l’assegnazione di un punteggio formativo da aggiungersi a quello già previsto.
I frutti e le verdure degli orti gestiti dagli studenti potranno essere venduti in piazza al mercato, il ricavato dovrà essere devoluto al sostentamento degli orti stessi, e l’eventuale eccedenza a sostegno della scuola per
l’acquisto di materiali.



