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POLITICA BALLERINA TRA PUBBLICO E … PROFITTO

Burani e IREN

Mercoledi 6 Aprile, in sede di Consiglio comunale, Cavriago 5 Stelle ha potuto assistere all’ennesimo scempio di ogni principio etico e deontologico. Per prima cosa la maggioranza si è avvalsa dell’ex sindaco di Quattro Castella Cesare Beggi, oggi a contratto con IREN SPA e dunque figura tutt’altro che imparziale, per illustrarci la “bontà” del progetto di modifica statutaria della multiutility, a prima firma dei sindaci di Reggio Emilia, Torino e Genova,  il quale introdurrà il cosiddetto “voto maggiorato” per i soci pubblici e indirettamente la possibilità di mantenere un potere contrattuale nella nomina del collegio sindacale e del consiglio di amministrazione; questo anche in visione di ulteriori vendite di quote azionarie ad opera dei Comuni. Tutto il Movimento 5 Stelle si è mosso contro questa iniziativa, che aggiunge ulteriori tasselli al processo di privatizzazione di una società per azioni che già oggi produce politiche ballerine tra interesse pubblico e profitto. Si pensi solo alla fine che potrebbe fare la volontà dei cittadini, espressa attraverso il referendum sulla ripubblicizzazione dell’acqua; per non parlare della politica riguardante la gestione e lo smaltimento dei rifiuti. Anche Cavriago 5 Stelle si è aggiunta alla contestazione di queste manovre di palazzo, ma la maggioranza ha voluto sottoscrivere gli “spot pubblicitari” di Cesare Beggi, anche a costo di andare a tradire così facendo, il proprio mandato elettorale. Come al solito ci si fa eleggere indicando una strada, e poi si finisce per percorrerne un’altra.

Altro motivo di sconforto è stata la bocciatura di una mozione 5 Stelle che voleva il riconoscimento di alcune malattie rare ed altamente invalidanti, al fine di garantire assistenza e supporto. Trattasi della fibromialgia, dell’encefalomielite mialgica e della sensibilità chimica multipla. A nulla è valso l’aver indicato testimonianza concreta delle difficoltà in cui versano le persone affette da tali patologie e le loro famiglie (persone che Natascia Cersosimo, capogruppo 5 Stelle, desidera ringraziare e unirsi al senso di desolazione che possono provare). La maggioranza, per voce del suo capogruppo (ex medico), ha derubricato tali patologie tra quelle che non essendo epidemiche non meritano considerazione.

Motivo d’orgoglio per la capogruppo come per tutta Cavriago 5 Stelle, è stata invece l’approvazione della mozione per le modifiche al “nuovo ISEE” che il governo dovrà rielaborare in seguito all’emanazione del Consiglio di Stato, per aver erroneamente incluso nella parte reddituale ogni forma di sostegno in via provvidenziale, alle famiglie comprendenti elementi di disabilità o particolare fragilità, escludendone una buona fetta dalle concessioni assistenziali e prestazionali. Anche a Cavriago come in Unione Val d’Enza si procederà a valutare e correggere la posizione di chi è stato discriminato a causa di questa ingiustizia sociale.

 

 

foto 1000 alberi Natascia e Alessandro

 

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